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venerdì 29 marzo 2013

GIORNALISTA FAI DA TE: VADEMECUM PER IL LAVORO AUTONOMO E PARASUBORDINATO


E' sempre molto difficile districarsi tra le varie normative che regolano la professione del giornalisti freelance, sia come liberi professionisti sia come collaboratori autonomi coordinati e continuativi (Co.co.co.).

Informazioni essenziali e concrete: dalla tematica fiscale a quella legale, dal recupero crediti alla polizza antinfortuni.

I giornalisti freelance sono ormai una figura centrale nel sistema produttivo dell’informazione. Producono infatti più della metà dei media italiani.

Questa guida vuole fornire un aiuto a questa categoria, anche solo per mettere ordine a una serie di leggi e leggine che non fanno che rendere lacunosa la gestione fiscale della professione.

Il libro è stato curato da Natalia Marra e Maria Giovanna Faiella, entrambe giornaliste professioniste, che sono rispettivamente la presidente e la vice-presidente della Consulta Free-lance dell’Associazione Stampa Romana.


Altre risorse utili:  Giornalisti precari e freelance FVG
Pagina Facebook Giornalisti precari e Freelance
Il blog di Massimo Marciano giornalista freelance

domenica 17 marzo 2013

Città della Scienza, tracce. Un libro per ricordare

Un libro per raccontare e ricordare, con le foto degli amici di Napoli e di Città della Scienza, cos'era questo piccolo gioiello italiano. Una iniziativa a costo zero per fotoamatori, dilettanti e professionisti.

Un libro ricordare Città della Scienza.

Possono partecipare fotografi dilettanti, fotoamatori evoluti e professionisti. Per la Yorker University parteciperanno diversi autori.

È possibile inviare qualsiasi immagine che abbia come soggetto principale Città della Scienza.
Per le immagini amatoriali saranno preferite quelle realizzate in occasione di visite alla struttura, sia degli interni che dell'esterno. Quindi scolaresche, scene animate, eventi pubblici (come Futuro Remoto, Beautiful Minds, rassegne varie…), foto di gruppi di amici, bambini che giocano sperimentando, foto del planetario, dell’auditorium, i dettagli architettonici…
Sono inoltre consentite immagini storiche dell’ILVA ancora in attività e i ritratti dei suoi ex operai, foto scattate durante la costruzione di Città della Scienza e in occasione dell'inaugurazione, scene di vita di Coroglio e Bagnoli e immagini del patrimonio paesaggistico, culturale ed archeologico di quell'area.

La sezione conclusiva del volume sarà dedicata all’incendio che ha devastato la struttura.

Tutte le info per partecipare e il modulo da compilare ed inviare insieme alle proprie foto, sono su http://www.photopolisnapoli.org/news/citta-della-scienza-libro
Ulteriori informazioni possono essere richieste scrivendo a info@photopolisnapoli.org.

‎"Era un gioiello di Napoli, forte di 250mila visitatori all'anno e in maggioranza bambini. Per loro, ma non solo per loro, la Città della Scienza era un solido punto di riferimento fatto di curiosità scientifiche e artistiche creato per stimolare i cinque sensi attraverso sofisticati percorsi interdisciplinari. Lì tutto era pensato e costruito per insegnare ad osservare e capire il mondo attraverso il gioco, la sperimentazione e divertenti interazioni con la tecnologia.
Questo incendio è stato uno dei più grandi attentati alla città. Un attentato alla sua civiltà, al suo patrimonio culturale, alla sua dignità, al pari del bombardamento su una biblioteca o un museo.
Si parla di ricostruzione ed è bene che questa si faccia in tempi rapidi, al di là di ogni polemica sul dove e sul come. Ma per ricostruire si deve anche intervenire sulla memoria.
Gli archivi, le biblioteche, le emeroteche, i musei custodiscono la nostra memoria ed assolvono alla funzione di formare la coscienza civile di un popolo. Ecco il perché di questo progetto, per contribuire a creare la memoria di un luogo che ha fatto storia."

Autori dell’iniziativa sono i fotografi Marco Maraviglia e Massimo Vicinanza, non nuovi a questo genere di operazioni realizzate con la formula del Creative Commons, tra cui l’ultima, “Donne italiane. Tutto il resto è falso”, un calendario realizzato con la partecipazione di 14 autori dilettanti e professionisti, scaricabile gratuitamente dalla rete e classificatosi finalista al Premio Immagini Amiche nella categoria web.


venerdì 8 marzo 2013

E' online il nuovo sito di Consorzio Vela

Un sito completamente rinnovato, per una realtà bresciana in costante evoluzione e sempre attenta alle novità.

Finalmente è online il nuovo sito di  Consorzio Vela. Intuitivo e semplice da navigare, il sito offre una panoramica completa sul consorzio e sulle caratteristiche dello stesso, focalizzando l’attenzione sui servizi proposti e sui corsi di formazione per i lavoratori.

È un’associazione di imprese giovane, affidabile, efficiente e di grande esperienza. Consorzio Vela dispone di personale qualificato e tecnici specializzati per accompagnare le imprese in ogni fase di crescita, con consulenze personalizzate e massima assistenza, con un supporto telefonico sempre attivo, anche a lavoro ultimato.

Il consorzio, sempre attento alle esigenze dei propri clienti, mette a diposizione dei propri clienti manodopera specializzata in traslochi, pulizie, giardinaggio e nell’allestimento di eventi e spettacoli. Inoltre, Consorzio Vela si è distinto, negli ultimi anni, nella consulenza, gestione ed organizzazione di corsi di formazione per datori di lavoro e lavoratori.

I corsi di formazione sono tenuti da tecnici specializzati e medici competenti, organizzati presso la sede del consorzio o direttamente nell’azienda cliente.

I corsi sono focalizzati sulla prevenzione, sulla tutela della salute e sulla gestione delle emergenze, affinché lavoratori e datori di lavoro abbiano le conoscenze adeguate sui possibili rischi e sulle soluzioni necessarie.

Buon Vento! 




Postato da Yorker University: il modello Open University che funziona.

giovedì 7 marzo 2013

ProNews: il progetto editoriale 2.0


Un’informazione vicina a chi scrive e a chi legge: è questa la mission di ProNews, la nuova testata giornalistica online dal 27 febbraio. Il progetto editoriale, nato su LinkedIn, cresciuto attraverso Facebook e Skype, è stato ideato da cinque professionisti della comunicazione dopo un lungo periodo di preparazione e di conoscenza reciproca, e realizzato grazie al supporto tecnico della piattaforma editoriale DaoNews e del suo team. 
Pur provenendo da esperienze eterogenee e da diverse parti d’Italia, la redazione di ProNews riunisce idee condivise ed un obiettivo comune: quello di offrire un punto di vista nuovo affrontando anche temi inediti o trascurati.
Questo nuovo progetto giornalistico mira a differenziarsi già attraverso le sue rubriche, rivolgendosi ad un pubblico curioso e attento alle novità: le più classiche sull’attualità italiana (“Notiz-ine, pillole d’informazione quotidiana”) e sull’estero (“Sdoganàti, uno sguardo oltre i nostri confini”) sono affiancate dalle rubriche “Socialmente” e “Slow& Green”, rispettivamente sul giornalismo sociale e l’eco-sostenibilità. L’“Osservatorio” si occupa di lavoro e precariato, “WebActs” di comunicazione online e offline. Non manca uno spazio interamente dedicato alla cultura, “CulturAma”, dove è possibile trovare recensioni cinematografiche e letterarie, oltre alla segnalazione di eventi e mostre.
L’aggiornamento è quotidiano e i lettori potranno commentare le notizie ed inviare suggerimenti e critiche, in un’ottica di interattività tipica della rete. 
In un’epoca in cui l’editoria soffre delle ripercussioni della crisi economica e del crescente calo dei lettori, la redazione di ProNews ha deciso di mettersi in gioco e investire la propria professionalità ed il proprio entusiasmo al servizio di un’informazione indipendente.

La Redazione

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